Tipologie di switch in una tastiera da gioco

Quando ci accingiamo a comprare una tastiera da gioco meccanica una delle prime cose a cui far caso è lo switch. Questo è il pulsante, ovvero il singolo tasto, che compone la tastiera. Il suo nome deriva dall’inglese, e sta a significare “interruttore”. Conoscendo il valore della corsa (ovvero la distanza che c’è tra quando è al normale e quando è pigiato), del punto e della forza di attuazione (quando e di quanta pressione il tasto ha bisogno per inviare impulsi al computer) è possibile riconoscere una buona tastiera meccanica da una più blanda. In questo articolo esamineremo le varie tipologie di switch, per offrire una prima infarinatura sull’argomento. Chi desidera approfondire al meglio il discorso sulle tastiere da gaming può visitare il sito internet www.tastieradagioco.it.

Esistono innumerevoli tipi di switch, e la maggior parte delle volte il loro nome (di solito espresso in inglese) corrisponde a un colore. Non c’è bisogno di conoscere tutti i tipi di switch, ma è bene informarsi almeno sui quattro principali, ovvero: blu, black, brown e red. Ognuna di queste categorie si differenzia dalle altre per i valori cui abbiamo accennato prima, ovvero la corsa, il punto di attuazione e la forza di attuazione. Conoscere il tipo di switch che compone la tastiera da gioco che abbiamo intenzione di comprare ci è molto utile per capire se il prodotto fa davvero al caso nostro. In base alla sua destinazione d’uso, o al tipo di videogiochi che utilizziamo di più, possiamo prediligere l’uno o l’altro tipo di switch. Così facendo potremo personalizzare la nostra scelta, presa tenendo conto di quelle che sono le nostre esigenze.

 

Tutti i tipi di switch però vengono raggruppati in due macro generi: quelli lineari e quelli clicky.

I primi sono silenziosi e discreti, anche nella corsa e nello scatto. I clicky invece talvolta producono un secco click quando vengono pigiati. Alcuni switch clicky però riescono ad essere abbastanza silenziosi, come nel caso dei silver e gli orange. Di solito la qualità e la reattività degli switch fa alzare leggermente il prezzo della tastiera meccanica, anche se di soli pochi euro.