Occhiali 3D e VR

Da qualche tempo a questa parte la realtà virtuale, anche detta VR, ha preso molto piede grazie alla sua versatilità e alla qualità della sua resa. Per riuscire a creare questo effetto abbiamo bisogno di quelli che vengono definiti occhiali 3D, che sono ben diversi da quelli che utilizziamo al cinema o in casa per la visione di film appositamente creati. Vengono usati soprattutto per il gaming, sia al pc che con l’ausilio di una consolle, ma in realtà con l’avanzare della tecnologia sono stati progettati modelli in grado di espletare altre mille funzioni. In questo breve articolo ne analizzeremo qualcuna, dando dei dettagli su questo prodotto. Se invece vogliamo approfondire meglio tutto ciò che riguarda gli occhiali 3D possiamo consultare gli articoli del sito internet www.miglioriocchiali3d.it.

Come già detto questi occhiali sono compatibili con varie consolle e sistemi operativi. Funzionano grazie all’utilizzo di uno o più visori interni, che ci aiutano ad immergerci completamente in una realtà parallela. Ma la loro tecnologia non si ferma qui. Grazie a dei sensori specifici, quali l’accelerometro e il giroscopio ad esempio, è possibile interferire con ciò che stiamo guardando. I nostri movimenti vengono catturati e registrati da questi dispositivi, e messi in relazione con la realtà che ci viene proiettata.

Il loro peso è minimo, non supera i 500 grammi, e quindi sono comodi da portare anche per un lasso di tempo abbastanza protratto. Per consentire al giocatore di sfruttarli a lungo di solito sono muniti di batteria a lunga durata, oppure è possibile metterli sotto carica per un’autonomia abbastanza lunga.

Questi prodotti sono abbastanza costosi: il prezzo medio è di circa un centinaio di euro. Ce ne sono però anche di più costosi in effetti. È il caso degli occhiali che prevedono anche l’installazione di alcuni sensori nella stanza di gioco, per creare un’illusione ancora più accurata tenendo conto anche della posizione del soggetto nella stanza. Il loro prezzo si aggira intorno ai 900 o 1000 euro. Non sono quindi accessibili a tutti, e rappresentano uno sfizio per veri appassionati della tecnologia, ma che non molti sono in grado di togliersi.