Lavastoviglie: sporco ostinato o sporco leggero: quali cicli scegliere?

 

Ogni lavastoviglie è dotata di determinati programmi che ci consentono di eliminare ogni tipo di sporco, andando ad agire in maniera ottimale e mirata per ogni tipo di esigenza. Tuttavia non tutti sanno che tipo di ciclo scegliere in base proprio al grado di sporcizia dei piatti stessi, e quindi si crea confusione e rischiamo di usare il programma sbagliato. Ciò che ne risulta sono piatti ancora unti per esempio, o un eccessivo spreco di energia – che possiamo facilmente evitare nel caso in cui le stoviglie non siano particolarmente incrostate. Vediamo di seguito quindi quale ciclo scegliere per ogni evenienza, e approfondiamo invece il discorso sulle lavastoviglie sul sito internet dedicato che troviamo qui.

      In caso di sporco leggero non è necessario fare lavaggi ad alte temperature, in quanto i piatti risulteranno ben puliti con poco. In questo caso quindi è bene optare per un ciclo breve. È da sfruttarsi nel caso in cui piatti, bicchieri e posate non siano molto incrostate, e quando le pentole non sono eccessivamente unte. Ha una durata molto limitata, ma un’efficienza ottima. Se poi vogliamo un ulteriore risparmio energetico (e quindi economico) possiamo scegliere un programma ecologico. Così facendo il lavaggio avviene a temperature molto basse, e quindi ci permette di inquinare meno e di spendere molta meno energia rispetto a un ciclo normale.

      Se lo sporco invece è particolarmente resistente dovremo usare programmi più aggressivi. Per prima cosa sarà meglio impostare l’ammollo, un ciclo che ci consente di ammorbidire lo sporco ed eliminare i residui più grandi di cibo. Non è indispensabile però, e se la lavastoviglie non è provvista possiamo farlo a mano, sciacquando sotto l’acqua calda i nostri piatti prima di caricare la lavastoviglie. Dopo aver eliminato le prime tracce di sporco possiamo passare a un ciclo particolarmente aggressivo, che possa igienizzare e pulire anche i piatti più sporchi e unti. Parliamo di un ciclo energico, caratterizzato da altissime temperature dell’acqua – si può arrivare fino ai 70 gradi.

Se le stoviglie poi sono di materiali che tendono a creare aloni anti estetici dovremo provvedere ad asciugarli grazie all’apposito programma.