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Nonostante il Beagle abbia raggiunto una discreta notorietà, chi vuole avvicinarsi alla
razza viene spesso disorientato dai consigli di pseudo-intenditori, che hanno sempre
pronto il racconto delle più rocambolesche avventure capitate, magari, ad un amico del
loro amico.
Le opinioni che si possono così raccogliere circa il carattere sono totalmente
divergenti, e spaziano dal "terribile distruttore" al "cane più buono del mondo".
Chi acquista un Beagle, dovrebbe quindi avere come base un cucciolo vivace e pieno
d'iniziativa, ma desideroso di integrarsi nella famiglia e perciò tenero e socievole
con tutti. Tocca ora al proprietario creare le condizioni affinché il carattere si
sviluppi nel modo migliore evitando errori che possono rovinare irrimediabilmente la
psiche del cane.
A dire il vero, il primo passo spetta all'allevatore, che dopo avere selezionato i
riproduttori con coscienza e serietà, deve consegnare un cucciolo ben socializzato,
che nel periodo 40 - 60 gg. abbia ricevuto il giusto imprintig dal rapporto con la
madre, i fratelli e l'uomo.
Una volta che il Beagle è arrivato nella sua nuova casa, occorre stabilire subito le
regole di convivenza e applicarle immediatamente con fermezza e perseveranza, anche se
il cane ci sembra ancora troppo piccolo per capirle o poterle mettere in pratica.
L'addestramento deve iniziare quando il Beagle è ancora molto piccolo e segue
naturalmente il padrone come se fosse la madre. Lasciato libero in un luogo privo di
pericoli, chiamiamolo per nome e gratifichiamolo con parole dolci e carezze quando si
avvicina.
L'esercizio si può fare da fermo o meglio durante una passeggiata, rinforzandolo
eventualmente con una piccola offerta di cibo. Con la pazienza si possono ottenere
ottimi risultati e quando il cane sarà adulto potrete fare jogging, cercare funghi nei
boschi o fare passeggiate a cavallo senza doverlo tenere per forza al guinzaglio.
Lo stesso addestramento è utilissimo per l'attività venatoria e permette al cacciatore
di attrarre l'attenzione del cane per fornirgli aiuti nella cerca o per farlo rientrare
quando la battuta è finita o è andata a vuoto.
Purtroppo non sempre la vita moderna consente di trovare lo spazio e il tempo per
svolgere al meglio tutte le fasi di un buon addestramento, ma tenendo presente che
il periodo di apprendimento migliore sono i primi mesi, fino all'anno, e che un piccolo
stimolo ripetuto con perseveranza, nelle occasioni più disparate, è più efficace di
poche lezioni intensive, si possono ottenere in ogni caso ottimi risultati.
Le doti necessarie al proprietario di un Beagle per ottenere il meglio dal proprio cane
sono fermezza, pazienza e perseveranza. La fermezza è indispensabile per non lasciarsi
intenerire dal suo sguardo dolce e concedergli di conseguenza deroghe che rischiano di
diventare con il tempo la regola.
La pazienza serve a non imputargli i primi insuccessi, mentre la perseveranza serve a
mantenere nel tempo un rapporto di gioco costruttivo che rende accettabile la disciplina
e le piccole costrizioni quotidiane. Una volta maturo il Beagle sarà un cane fiero,
espansivo con tutti, senza segni di aggressività, attento e tenero ma allo stesso tempo
indipendente e pieno di iniziativa.
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